Free Hosting : Drug Rehab : Free Web Hosting : Troubled Teens : Hosting

COMITATO

"DEMOCRAZIA NE i DEMOCRATICI"

 

I Democratici sono, è noto, in una fase costituente in cui si discute sulle regole di democrazia interna sulle quali ancora nulla vi è d’ufficiale e definitivo. E’ quindi intuibile che questo è un momento cruciale nel determinare il cammino, le prospettive e le qualità stesse del Movimento. Rammentiamo che una delle peculiarità de "i Democratici" è di volersi dare una struttura federale. Principio d’ogni organismo federale è che i soggetti della federazione (e qui per soggetti intendiamo le unità regionali) si diano, in una condizione di pari dignità ed in piena unità, la propria Carta fondamentale, la Costituzione. Ciò che non appare propriamente accadere nel nostro caso. Ufficiosamente vengono fatte circolare bozze di statuto più o meno condivisibili. Ufficiosamente ci è comunicato che lo statuto ci perverrà da Roma e che non vi sarà nemmeno la possibilità di un congresso per approvarlo o modificarlo. Sembrerebbe –e vorremmo sbagliarci- che tutto ci sarà stabilito dall’alto in una logica del prendere o lasciare in cui agli aderenti, in quanto tali, sarebbe assegnato un ruolo di mere comparse. In questo modo si creerebbe, nei fatti ed artificialmente, una frattura tra i dirigenti nazionali del Movimento e quella che, con un pessimo vocabolo, viene definita "base".

Al cospetto di questa situazione alquanto confusa e, per gli aspetti appena menzionati, allarmante, un buon numero di aderenti della provincia di Pescara si è messo al lavoro per immaginare come i principi costitutivi e fondanti de "i Democratici" -che presuppongono i cittadini della società civile motore ed anima del Movimento- potessero divenire prassi politica quotidiana. Abbiamo voluto immaginare "i Democratici" come un grande laboratorio in cui le persone con un’autentica passione civile elaborassero insieme le progettualità politiche; il risultato è il documento qui allegato. Al lettore estraneo al nostro Movimento ed interessato più alle etichettature (dissidenti, ribelli, fronda etc.) che ai contenuti affermiamo che abbiamo lavorato e lavoriamo per aggregare e riordinare secondo i principi fondatori de "i Democratici". In quest’accezione siamo degli ortodossi piuttosto che dissidenti. Il nostro documento prevede che i dirigenti siano espressione e portatori dei valori ed ideali espressi anche e soprattutto dagli aderenti del Movimento. In questo senso il documento intende realizzare l’unità interna.

Non siamo stati, inoltre, dimentichi del fatto che l’obiettivo strategico de "i Democratici" è la costituzione del Partito Democratico: in quest’ottica è stato redatto il nostro documento ed in tale prospettiva esso può essere utilizzato quale base concreta per i rapporti con gli altri partiti.

Ci appelliamo agli aderenti che si trovassero d’accordo con il documento: lo sottoscrivano utilizzando l’annesso modulo e ce comunichino l’originale. Dal nostro canto desideriamo coordinarci con gruppi di aderenti delle altre regioni d’Italia con posizioni simili alle nostre. Se ci siete battete un colpo: il tempo è tiranno.

Pescara, 6. 9 .99

Gianni Colangelo

Portavoce del Comitato "Democrazia ne i Democratici"

Lungomare Matteotti, 63

65122 PESCARA

 

Torna alla pagina iniziale